Brevi esperienze oltre la Soglia – H. Jordan

Mi alzo verso le 6.00 del mattino mi alzo per andare in bagno. Torno a letto. Tecnica della visualizzazione. Si forma un tappo di plastica davanti a me Lo osservo insieme al panorama che si è creato e penso: ok, ci siamo. Faccio un movimento come sporgessi gli occhi in fuori e mi butto sulla scena ritrovandomi sopra il tavolino con il tappo davanti e una tovaglia bianca a quadretti blu. Mi sento dentro la scena come se avessi varcato una soglia. Sono sopra al tavolo, scivolo giù molto lentamente, mi avvio verso le scale che portano in studio, voglio…    Leggi tutto

Il Vaso e la Guida – H. Jordan

Mi trovo a scavalcare un labirinto e a svolazzare sopra un bellissimo giardino luminoso. ci sono alcune persone che stanno facendo varie cose. Decido di scendere e adotto la tecnica del nuoto per planare e scendere. Una volta trovatomi all’interno di questo giardino, osservo le persone, alcune sono immobili e noto alcuni vasi per terra, uno in particolare mi attira: un vaso a simile ad una brocca d’acqua giallo, rosa e verde con dei bei fiori scolpiti sopra. Mi avvicino e noto che il vaso è vuoto, così mi chiedo come potrei riempirlo di acqua e quindi mi domando se…    Leggi tutto

Fortunata Disgrazia – D. Rezzuti

Il cervello è protetto dalla scatola cranica, che si trova al vertice della colonna vertebrale, la prima vertebra è l’Atlante, sulla quale poggia il cranio, sotto c’è la seconda vertebra, il “Dente dell’Epistrofeo” in cui è collocata la sede del respiro. La frattura o anche solo una lesione di quest’ossicino, provoca la morte immediata, si può sopravvivere solo nel caso rarissimo, in cui non viene intaccato il midollo spinale. Il giorno 11 maggio 2011 alle ore 11, mentre alla guida del mio scooter passavo per un incrocio, fui investito da un furgone che mi tagliò la strada. L’impatto fu devastante,…    Leggi tutto

Ho visto cosa c’è Oltre – A. Iacca

Correva l’anno 2006 quando d’improvviso dovetti sottopormi ad un intervento chirurgico. Un angioma posizionato nelle cavità del mio cervelletto decise di esplodere, causandomi una emorragia cerebrale. Durante le dieci ore di intervento per cercare di ridurre l’emorragia, è avvenuta la mia esperienza di pre-morte.  Mi sono ritrovato fuori dal corpo fisico, sospeso in aria, sul soffitto, e riuscivo a vedere i medici e gli infermieri che lavoravano su di me. Vedevo il mio stesso corpo che giaceva inerte su quel letto della sala operatoria. Un’immagine ancora bene impressa nella mia memoria è il sondino per la respirazione che portavo in…    Leggi tutto

Dentro lo Specchio – S. Christie

Durante il sogno prendo lucidità. Inizio a sperimentare la non materia, provo ad oltrepassare la parete con la mano e mi dico: se ci riesco, allora è un sogno! Così è stato. Mi trovo in una posizione inusuale, su un punto esterno molto alto, come se fossi un uccello, mi pare quasi di stare aggrappata al cornicione di un palazzo. Guardando in basso, la vista è ancora molto poco stabile, spalanco gli occhi e mi sforzo di vedere chiaramente, mi riesce bene. Vedo un giardino sotto di me, vedo gocciolare sull’erba delle gocce d’acqua molto grosse e pesanti, capisco che…    Leggi tutto

Il Canto del Curandero – R. Simeone

Dopo essere rientrato dal lavoro in tarda mattinata, nonostante fossi un pò stanco e sotto pressione, decido di dedicarmi ad un viaggio astrale dopo aver mangiato uno spuntino. Mi trovo in cucina, intento a preparare una pietanza pratica e veloce, nel mentre trovo su internet un post che narra del viaggio col “Canto del Curandero”. Ascolto quel brano disteso sul letto, nonostante alcuni piccoli dolorini alla schiena e, comincio a concentrarmi sul canto ed a respirare profondamente. Pochissimi minuti dopo mi trovo da solo in una foresta tropicale con grandi alberi secolari… Non si fa’ attendere l’arrivo di un capo…    Leggi tutto

Io sono Acqua – I. Alpino

Mi accorgo di stare sognando e cancello immediatamente il contesto che vedo davanti a miei “occhi”, ritrovandomi completamente al buio (procedo sempre in questo modo per non distrarmi con la vista e perdere subito lucidità). Non avendo nessun piano d’azione prestabilito chiedo di provare qualcosa che non ho mai sperimentato in precedenza (A chi chiedo??? Boh😅). Vengo subito risucchiato nel “vuoto” e mi ritrovo ad essere acqua (almeno è questa la mia sensazione). Ho una visione a trecentosessanta gradi. Sono acqua di un laghetto di montagna… vedo le montagne intorno a me, gli alberi, le case, i pesci, il fondale…    Leggi tutto