Il Giardino dell’Universo – D. Rezzuti

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Mi sono sollevato dal mio corpo fisico, e trasportato da una forte corrente sono uscito dalla finestra.

Il vento mi ha portato nello spazio allontanandomi dalla Terra, e mentre viaggiavo sempre più avanti nella corrente della vita, mi avvicinavo fluttuando verso la prima Luce, che mi ha illuminato facendomi vedere l’invisibile.

Ho visto che: ogni particella subatomica, ogni atomo, ogni quark, ogni stella o galassia, e perfino la coscienza è fatta di Luce, con frequenze vibratorie diverse, perché la Luce è l’amore all’origine della materia vivente invisibile alla stessa materia.

L’esplosione dell’energia compressa ha originato il primo bagliore, che ha scaturito un ruggito che tuttora si propaga nell’universo, e in tutti noi c’è la traccia di quel ruggito.

Vedevo che anche nella sostanza ogni cosa è fatta di Luce; la fauna, la flora, e anche i sassi, la luce è inavvertibile nella corporeità materica, ma è la linfa vitale della coscienza, pertanto ogni cosa è viva e cosciente della vita.

Poi ho visto che Il centro della Terra è denso di luce, è un grande trasformatore di energia, un’immensa dinamo magnetica che sostiene la vita sul pianeta.

Ho capito che l’entità individuale si evolve nell’anima, come i rami di un albero infinito nel giardino dell’universo.

Inoltre, cominciai a vedere che tutti gli esseri umani sono anime compagne come i semi di un girasole.

Ho capito che oltre alle apparenze ogni essere è insieme maschio e femmina, facciamo esperienza di questa condizione sia nell’utero materno, che nei successivi stati vitali sottili, quando siamo entità sessuali indefinibili, e che tutti abbiamo molte anime gemelle della stessa luce, ma tutti in qualche modo brilliamo.

Siamo parti di un unico sviluppo d’incanalamento dell’anima in molteplici direzioni creative, e tuttavia siamo paradossalmente la stessa cosa.

Dario Rezzuti

Il libro di Dario Rezzuti “Una fortunata disgrazia”:

Il libro di Michael Raduga “The Phase”:

Micky

Micky

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