L’importanza di essere consapevoli

Quanto è importante essere consapevoli?

Io l’ho capito in astrale. In quest’ultima settimana ho intensificato la mia pratica meditativa che consisteva nel restare in silenzio ed essere “ferma”al momento presente.

Rispetto alle altre volte mi sono concentrata ed impegnata molto di più. Mi sono resa conto di come la mente divaghi da un pensiero ad un altro , continuamente, più di quanto non avessi già constatato in passato.

Prestando il massimo dell’attenzione ho realizzato di non essere completamente “padrona” dei miei pensieri, della mia mente, e questo mi ha un pò infastidita. In astrale il tutto mi è parso ancora più chiaro.

Ero lucida e stavo vivendo la mia esperienza ma, ad un certo punto questa lucidità viene meno, i miei pensieri divagano ed io mi ritrovo seduta ad un tavolo con lo sguardo perso nel vuoto, completamene assente (o quasi).

Grazie all’intensificazione della pratica ho percepito e sentito questo stato perchè, seppur assente, vi era una piccola “scintilla” di consapevolezza in me.

Ero io che volevo riaffiorare. Ero come un piccolo spiraglio di luce dentro il buio, il vuoto. Ero me dentro me, dentro un corpo assente. Nonostante ci fossero delle figure accanto che cercavano di comunicare io ero persa nel vuoto , immobile a fissare un punto.

Quella piccola scintilla mi ha permesso di comprendere meglio questo processo. Sono “riemersa” ed ho continuato il mio viaggio.

Ora ho maggiormente compreso i messaggi che spesso mi arrivano in cui mi ripetono che siamo Noi quelli che dormiamo. Ogni tanto facciamo questo esercizio di consapevolezza che ,sono certa, porterà a tanti buoni risultati e quando la mente divaga ricordiamo di “esserci” restando presente a noi stessi o questa esperienza ci passerà dinanzi agli occhi senza neanche averne goduto completamente il percorso.

Annarita Schettino

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