Un recupero verso l’Alto – Micky B.

 

Premetto che sto quasi finendo di leggere il nuovo libro di Bruce Moen sull’Aldilà (viaggi nell’Ignoto) e credo potrebbe avermi influenzato e/o suggestionato da quanto mi sta appassionando. Ieri pomeriggio sono stato al funerale della mamma di una mia cara amica in chiesa e, spontaneamente ho avuto un richiamo, una ispirazione e, mentre seguivo distrattamente le parole del sacerdote, cercavo di immegermi dentro di me.
Ero come presente, bilocato dentro una dimensione interna, e fuori ascoltavo e seguivo gli ordini del sacerdote e le litanie ecclesiastiche, alzandoni e sedendomi distrattamente sulla dura panca di legno della chiesa.
Dapprima immaginai la signora, mi veniva da vederla con addosso un abito bianco con la croce appesa al collo stile prima comunione …poi la storia sembrava proprio proseguire da sola…e le sue movenze prendevano vita propria..
Lei era agitata nel vedere i parenti e la figlia…piangere e disperarsi in quel modo ed incredula nel vedere la sua bara ricoperta ed avvolta di fiori. Immaginai il mio corpo avvicinarsi a lei. Ho dovuto spiegarle con tatto la situazione ma, naturalmente non voleva seguirmi ed ho dovuto prima tranquillizzarla dicendole di ascoltare le parole del prete…ed assecondando i suoi sistemi di credenze…lei voleva rimanere con la figlia…ha voluto seguire tutta la messa…fino a prendere l’ostia…Nel mentre il mio corpo fisico si era quasi addormentato in piedi ma lo sentivo bene , persi l’equilibrio e stavo cadendo per terra e le persone accanto a me sulla panca della chiesa mi guardavano strano! Ho fatto fatica a rimettermi in equilibrio. Di certo in quella imbarazzante condizione non potevo chiudere gli occhi e dovevo riprendermi, far finta di ascoltare la messa e di essere composto intento a fissare il pavimento a braccia incrociate.
Concentrato ed immerso nell’altro mondo, dissi alla vecchietta che l’avrei accompagnata in paradiso e mentre le dicevo questo, accanto a me era presente una delle guide che incontro, a volte, durante le mie esperienze extracorporee. Mentre i ragazzi portavano la bara fuori dalla chiesa, accompagnati dalla Guida, abbiamo fatto un volo decollando dagli scalini sotto l’altare, fino a sopra la cupola della chiesa, attraversando poi l’oscurità per giungere infine lungo un viale alberato che conduceva al Parco (quello che Bob Monroe chiama il parco di accoglienza,  lì dove la aspettavano pieni di gaudio in molti tra amici e parenti non più in vita..
È stato commuovente….
In seguito ripresi pienamente i sensi mi sono sentito rattrappito e rincretinito almeno nelle tre o quattro ore…successive mi premevo continuamente dietro la nuca per tornare allo stato di coscienza sveglia (o beta) e confesso di essermi ripreso veramente solo adesso.
Non credo di aver immaginato tutto…sembrava così reale.
Era un vero recupero, lo so, e anche se non lo fosse stato , sicuramente sento che deve aver portato alla signora degli effetti positivi..
..È come se avessi vissuto in entrambi i luoghi…tutto questo mentre seguivo la messa! Incredibile

Micky Bizzarri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *