Sono pericolosi i viaggi astrali?

Una affermazione che viene fatta spesso da molti è che i viaggi astrali “sono pericolosi”.

Noterete che, domandando  a queste persone se abbiano mai fatto un viaggio astrale, il più delle volte negheranno di averne mai fatto uno, al massimo affermeranno di aver provato qualche volta spaventandosi a morte, magari per aver sentito o visto qualcosa che li ha spaventati o perchè si sono imbattuti nell’esperienza della paralisi del corpo. Il tema della paralisi notturne è stato affrontato in precedenza (vedi blog) spiegando come superarle e trasformarle in un mezzo a proprio favore per avere delle uscite in astrale meravigliose.

E’ necessario scardinare alcune credenze parzialmente o completamente errate che elencherò:

1) Prima credenza:  Durante un viaggio astrale il nostro corpo fisico può morire.

E’ del tutto impossibile dato che :

  • Tutti facciamo viaggi astrali durante la notte in maniera più o meno consapevole ed andiamo nella dimensione onirica, anche se lo facciamo in maniera molto diversa dal comune sogno. Potremmo dire che il viaggio astrale avviene nella dimensione dei sogni anche se è un pò riduttivo, dato che quest’ultima in realtà è un sottoinsieme del mondo astrale (in esoterismo mondo mentale ed emozionale).
  • Se fosse così pericoloso non ci sarebbe più alcun essere vivente nel pianeta terra, visto che tutti dormiamo e sogniamo ogni notte.  Vi faccio una domanda “preferireste attraversare una strada con gli occhi bene aperti o bendati?

2) Credenza : mentre facciamo un viaggio astrale il nostro corpo fisico può essere posseduto da entità malefiche.

  • Non si è mai verificato un caso del genere perchè tutto dipende da noi. Mi spiego meglio; ognuno di noi ha un veicolo fisico che gli viene assegnato ed è impossibile che venga occupato involontariamente da qualcun’altro. Fenomeni di questo tipo non accadono perchè  non lasceremmo mai svaligiare casa nostra da un ladro. Le chiavi sono soltanto nostre o no? Il corpo è il tempio di Dio come disse Gesù, è lo strumento con cui facciamo le esperienze che ci riportano a lui, all’Uno.
  • Rendiamoci conto di quello che nel corso dei secoli hanno sempre affermato tutti i Maestri ed i grandi Avatar: che la nostra natura è divina e spirituale e che questa  luce risplenderà quando abbandoneremo tutti i nostri timori e condizionamenti.  Noi siamo infinitamente più forti dell’oscurità perchè anche una piccola candela illumina una stanza completamente buia.
  • Se ci mettiamo al sicuro e siamo consapevoli che nulla ci può accadere  siamo protetti, se nel mentre abbiamo ancora paura, possiamo creare col pensiero un circolo o un globo di luce intorno al nostro corpo fisico prima di addormentarci e chiedere protezione al nostro Sè Superiore .

3) Credenza: le entità malefiche possono ucciderci o danneggiarci quando siamo fuori in astrale

  • In astrale vi sono delle dimensioni superiori ed inferiori e noi ci relazioniamo ad esse in base alle nostre vibrazioni interiori per cui se abbiamo pensieri positivi e d’amore andremo in alto negli strati più sottili pieni di luce e colori e ci inebrieremo di gioia caricandoci di emozioni positive. Viceversa se abbiamo paura o siamo negativi ci troveremo in ambienti più lugubri .
  • Che tipo di entità ci sono?  Spesso sono nostri aspetti o proiezioni di nostre paure dato che ciò che pensiamo in astrale prende facilmente forma,   a volte sono altre coscienze  vive, a volte esseri che non hanno più un corpo fisico o disincarnati.   Le coscienze possono essere bene intenzionate e docili o scostanti e negative , e c’è la stessa possibilità di incontrare le une e le altre come nel mondo fisico in cui viviamo.  Domanda quante volte abbiamo incontrato fisicamente un mostro o un ladro o un assassino?
  • La parte bassa dell’ astrale è una copia esatta del mondo fisico per cui non si capisce perchè molti pseudo-esperti o sapientoni debbano metterci in guardia; come se i cattivoni fossero lì tutti dietro l’angolo ad aspettarci per aggredirci nei pochi minuti di durata di una OOBE!
  • La stragrande maggioranza dei viaggi astrali sono esperienze bellissime e rigeneranti , ma se qualcuno ci infastidisce possiamo ignorarlo o addirittura mandargli amore e luce, l’entità si allontanerà immediatamente. Al massimo ci spaventiamo e rientriamo immediatamente nel corpo fisico risvegliandoci come se fosse un incubo. Lo spiego meglio nel punto successivo.

4) Falsa affermazione : Il corpo astrale allontanandosi troppo  o rimanendo troppo tempo fuori può perdersi per sempre con successiva morte del corpo fisico

  • Il corpo fisico non può morire perchè è legato saldamente dal “cordone argenteo” che è possibile vedere durante una OOBE. Questo cordone ha la funzione di legare il corpo astrale al fisico. Il legame è indissolubile ed essendo incorporeo  non può essere tagliato e non si può spezzare; molti chiaroveggenti hanno visto che si dissolve solo in seguito alla morte fisica.
  • Il cordone ha la funzione di connettere il corpo fisico con quello astrale creando una sorta di comunicazione  e veicolando di continuo sensazioni , innescando in molti casi un allarme che ci fa rientrare non appena proviamo una paura o una emozione troppo forte o incontrollata, o viceversa non appena c’è una necessità del corpo fisico (es, sete,  fame, bisogni, piccoli fastidi corporei etc.)  così da svegliarci istantaneamente.

Ma andando oltre alle osservazioni  e gli studi di natura esoterica  potremmo approfondire il discorso dello spazio e del tempo:

  • Il concetto di distanza in astrale non esiste, un pianeta  una costellazione o un sole è distante quanto la stanza accanto del nostro appartamento dato che in astrale si viaggia col pensiero.  Staccandosi dal corpo fisico, la nostra parte sottile  non è più soggetta alle leggi di questo Universo ed allora anche il tempo si annulla o, almeno, viene vissuto diversamente. A tal proposito vi ripropongo la spiegazione fornita da Sant’Erasmo che ha paragonato il tempo ad una giostra del Luna-Park:  ” Chi cavalca il cavalluccio, noterà che le immagini dell’ambiente circostante scorrono in un solo senso (da sinistra a destra o viceversa), ovvero dal passato al futuro, mentre chi ne sta al di fuori, vede tutto l’ambiente intorno alla giostra senza doverlo visualizzare sequenzialmente……”

Quindi se non siamo soggetti alle leggi fisiche al tempo allo spazio, siamo impenetrabili ed incorporei come possiamo morire o farci male?

  • Ma l’ostacolo più grande per avere una esperienza astrale è proprio la paura che ci blocca e quindi perdonatemi il gioco di parole bisognerebbe avere paura solo di una cosa : della paura dell’ignoto. E’ innata o ci è stata inculcata da qualcuno? spetta solo a voi la risposta a questo interrogativo, pensateci bene.

Concluderei con questa citazione”

“Non devo avere paura. La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi. E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso. Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla. Soltanto io ci sarò.”
– Dal film “Dune”

Un abbraccio

Micky Bizzarri

 

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2 thoughts on “Sono pericolosi i viaggi astrali?”

  1. Che nessuno possa occupare il tuo corpo mentre sei in uscita astrale volontaria non ne sarei tanto sicura, quel che è certo è che PRIMA di dedicarsi alle uscite dal corpo, sarebbe meglio lavorare su di sé a tutti i livelli : sulle paure, sull’ego, sull’emotività, sulla presenza a sé stessi, ecc., in pratica sull’aumentare la propria vibrazione. Solo quando si è raggiunto un certo equilibrio, soprattutto emotivo, si può cominciare a sperimentare l’OBE gioiosamente e in sicurezza, questo è il mio consiglio a tutti.
    Altra cosa, parecchi anni fa durante un viaggio astrale mi è capitato il fenomeno opposto, cioè di essere entrata io, senza che lo volessi, nel corpo di un’altra persona, la cosa è durata pochi minuti ma è successa. Anni dopo ho letto che anche Robert Monroe ha vissuto la stessa esperienza. Mi sono sempre chiesta qual è la dinamica che può far accadere questo.

    1. Cara Anna e difatti nel sito non si parla solo di OBE ma si sottolinea continuamente quanto sia importante il lavoro su di sè. Grazie
      Io penso che non puoi entrare dentro un altra persona se lei non vuole. E’ un discorso lungo

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