Cosa sono le paralisi notturne?

A molti di noi è capitato di sentirci nel bel mezzo della notte paralizzati  mentre ci si ritrova svegli a letto, incapaci di urlare e di compiere qualsiasi gesto. E’ senz’altro una sensazione terribile che ci lascia terrorizzati.

Le paralisi ipnagogiche si verificano poco prima di addormentarsi, mentre quelle ipnopompiche subito dopo essersi risvegliati. Sono queste ultime che solitamente sono più vivide e terrificanti.
Questa fase dura da qualche secondo a diversi minuti e coinvolge quasi tutti i nostri sensi fisici.
Si possono sentire voci, musica, sospiri, passi, grida
Ci si può sentire toccare, si può sentire il respiro di questa “entità” sul nostro volto, può accadere di udirla o di vederla sul nostro corpo, in genere sul petto o che voglia strozzarci.
Si possono sentire odori, profumi.
Può capitare di vedere “entità” che sono nella nostra stanza, possono essere piacevoli tipo figure angeliche o terribili come vedere figure nere, gnomi, alieni, streghe ed altro.
Le tradizioni di tutto il mondo sono piene di storie di questo tipo, soprattutto le allucinazioni visive sono quelle che si ricordano meglio, viste le tantissime testimonianze. Solo in Italia sono conosciute con diversi nomi a seconda della regione: Mazapegul, Mazzemarill, Monachicchio, Scazzamurill, Scracagnulu, Monaciello, questi sono solo alcuni dei nomi dati ad un fraticello o folletto che comparirebbe nel mezzo della notte facendo dispetti e immobilizzando il sognatore nel letto. Ma ci sono moltissime altre storie in tutto il mondo.
Queste allucinazioni possono avvenire singolarmente, più di una alla volta, oppure anche tutte insieme.

Ma quale è la spiegazione?
Le paralisi accadono perché il corpo astrale non si è ancora sganciato da quello fisico e si potrebbe incorrere nel sonnambulismo.
La sensazione di soffocamento è perché in quel momento il nostro corpo fisico rallenta le sue funzioni vitali; il respiro si fa più lento e profondo, rallenta il ritmo cardiaco e la temperatura del nostro corpo scende.
In questa fase, tutto quello che ci sembra pauroso e terribile, altro non sono che le nostre paure personali, che possiamo sconfiggere e far sparire nel non averne paura, o trattandole con amore e rispetto.
Questa può essere un esperienza bivalente: terribile oppure bellissima, a seconda della predisposizione mentale della persona.

Ho cominciato sin da piccolo ad avere esperienze di percezioni extrasensoriali avendo dapprima le cosiddette paralisi notturne che mi terrorizzavano. Nel bel mezzo della notte mi trovavo immerso in uno stato profondo di terrore che sembrava creare intorno a me una atmosfera cupa e pesante che non prometteva nulla di buono. Voci presenze ed addirittura visioni nefaste e minacciose.
Per fortuna mi accorsi ben presto che ero completamente sottomesso a quella situazione e quello che percepivo era attratto dal mio stato interiore di paura.
Chi di noi ha visto un film horror? pensiamo “mamma mia, come può accadere tutto ciò ?”  e ci immedesimiamo nel personaggio, ma quando interviene la nostra volontà, il senno ci fà dire “é solo un film” e la paura svanisce. Siamo noi che diamo valenza a quel film.
Allo stesso modo tutto quello che avviene a livello percettivo sensoriale ed extrasensoriale dipende in gran parte da noi.
Una volta che compresi questo semplice meccanismo cominciai a cambiare a mio piacimento i pensieri e quelle esperienze da lugubri diventavano splendide entusiasmanti e divertenti. Potevo ascoltare della musica incredibile, interi concerti di musica lirica o classica, potevo vedere ad occhi chiusi e spostarmi con una specie di pannello o quadro che creava squarci di una visione molto nitida e luminosa.
Si vedeva di tutto, da ogni angoletto del salotto di casa mia, ai palazzi al di fuori della mia finestra a paesaggi naturali e stadi gremiti di gente. Potevo spostare questo quadretto ed investigare da fermo, paralizzato sul letto.
Poi compresi col passare del tempo che doveva accadere qualcosa, che tutto ciò era come un preludio ad un evento più importante: i viaggi astrali.
Cominciavo ad uscire fuori dal corpo in maniera spontanea e premetto che in quell’epoca 1988 non sapevo nulla del fenomeno, non c’era internet e le informazioni erano poche e te le dovevi cercare con un pò di impegno.

E quindi cosa sono quelle terribili presenze che vediamo durante le paralisi, rumori assordanti o le voci tenebrose che a volte ci turbano e ci spaventano? Sono davvero entità minacciose?
Sono proiezioni di paure inconsce, frutto di tanti condizionamenti e paure inculcate nel corso di questa e di precedenti esistenze. Chi supera questa barriera potrà investigare il mondo astrale. Credenze religiose e popolari, pseudo cultura mediatica alimentata da film e libri horror, la paura della morte e dell’ignoto, l’eccessiva identificazione con la materia e molto altro ancora, alimentano i nostri mostri interiori e ci collegano alle forme pensiero del collettivo ecco..da dove derivano le presenze. Chi ha viaggiato ed esce in astrale le ha sconfitte per sempre. Chi le teme non le conosce e chi fa del terrorismo non ha ampia esperienza in questo settore.

Cosa fare se ti trovi nel mezzo di una bella paralisi e vuoi uscirne il più in fretta possibile?
La prima regola è quella di “non agitarti”, non opporre resistenza; più cerchi di muoverti o fai forza e resistenza, e più tempo ci vorrà per uscire da questo stato di torpore, così facendo diventerai più rigido, in questa situazione è necessario rilassarsi prima possibile.
Come uscire più in fretta dal torpore?
Concentrati sul movimento degli occhi e della lingua, sulla respirazione, sui polmoni e sul movimento del petto. Questi importanti dettagli rimangono sempre sotto il controllo della coscienza e non obbediscono più allo stato di paura ed al torpore.
In questo stato potete tranquillamente riaddormentarvi: viene più facile, perché sogno e paralisi notturne sono due fenomeni collegati tra di loro.

Per concludere, io non sono nessuno, i viaggi astrali li può fare chiunque, sono alla portata di tutti con un pò di impegno.
Ma una cosa importantissima ho compreso: NOI NON SIAMO IL NOSTRO CORPO FISICO, chi pensa di essere MATERIA è lontano anni luce dalla verità.
Noi siamo esseri spirituali anime che vivono nel Multi-verso di infinite frequenze.
La scienza erroneamente inserisce la mente dentro il cervello fisico, cioé come un prodotto , mentre mente ed emozioni sono a sé stanti.
I pensieri in realtà non ci appartengono ossia diventano parte di noi nella misura stessa in cui ci sintonizziamo. Per questo se diventiamo percettivi possiamo sentire di tutto…musiche, suoni, voci etc..
É importante renderci conto di questo e cambiare prospettiva.
L’uomo si é sempre identificato col proprio corpo fisico mentre in realtà noi abbiamo dei canali energetici che vibrano a determinate frequanze e creiamo la nostra realtà in sintonia a come ci relazioniamo a pensieri ed emozioni.

di: Maria Fenelli e Micky Bizzarri

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