Il Sole – Micky B.

Uscivo da un sogno, prima dai soliti banchi di scuola, poi da un convegno organizzato dell’ azienda dove lavoro, nel bel mezzo del quale ho interrotto il presidente che parlava e gli ho chiesto “ma che futuro ha questa società? nessuno!”

Ho creato il panico, uno scompiglio generale di gente e colleghi che scappavano quà e là boicottando la riunione. In quel momento dato che la situazione era troppo estrema sono diventato lucido e correndo per il grande cortile di questo palazzone quasi pattinando sul lucido pavimento marmoreo ho attraversato mobili e muri con destrezza.
Uscito fuori dal sogno balzando da una finestra eccomi a girovagare per la città e mi aggrappo al solaio di un appartamento.
Voglio uscire fuori e continuo goffamente ad arrampicarmi per gli interstizi fino ad arrivare sopra ma ripeto questa operazione parecchie volte dato che mi arrampico ma le colonne e le travi sembrano infinite, alla fine con notevole sforzo arrivo sopra il tetto.
La città é sotto di me ed é la realtà parallela a quella fisica che conosco bene. Per andare sopra é necessario un salto di qualità, innalzare energia e vibrazioni. Mi lancio dal tetto e mi rivolgo internamente ai miei maestri, alle mie Guide, poi infine mi affido al mio Sé, alla mia vera natura divina e dopo un cambio vibrazionale il mio corpo comincia a salire verso il cielo.
Sto volando e mi rivolgo verso il Sole. Ma questa luce mi ricarica di energia e mi dà un senso di benessere straordinario, un piacere immenso, mi sento amato e coccolato.
Continuo a fissare il sole , il cielo é azzurrissimo e sotto di me ci sono delle montagne un paesaggio naturale bellissimo e la visione é molto nitida.
Dietro di me c’é una montagna più alta, mi rivolgo librandomi verso di essa e superandola di altezza. Mi rendo conto che il Sole mi dà l’energia per volare e potrei andare ben oltre all’infinito.
Dentro di me sento una gioia infinita e non vorrei tornare indietro, ho scoperto il segreto per avere il controllo totale : il Sole.
Sono saturo e carico di energia e faccio una serie di ragionamenti e di certo devo rientrare e svegliarmi non posso di certo abbandonare la mia vita fisica, sarebbe un atto che arrecherebbe dolore alle persone che amo.

Mi sveglio apro gli occhi ma é un falso risveglio perché sto nel letto in cameretta dei miei figli.
Apro nuovamente gli occhi, perfetto tutto mi quadra sto nel lettone matrimoniale, mia moglie si é già alzata per andare al lavoro ed io scrivo ed annoto la mia esperienza.

Quello che mi chiedo perché ho fatto questo ragionamento di non tornare più?

Micky Bizzarri

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